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19 aprile 2008

.........

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permalink | inviato da ilproduttore il 19/4/2008 alle 21:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

16 aprile 2008

LA FINTA DEMOCRAZIA

 Poco fa (con il risultato delle elezioni comunali, sommato a quello delle nazionali) s'è conclusa ,a mio avviso, una delle pagine più tristi in assoluto della politica italiana (di tutte le misure): ha vinto il voto finto.

Ha vinto il voto utile.
Ha vinto il voto di favore.
Ha vinto il voto clientelare.
Ha vinto il voto imposto.
Ha vinto il voto di scambio.
Ha vinto il voto del soldo.
Ha vinto il voto della soggezione.
Ha vinto il voto dell'intimidazione.
Ha vinto il voto dell'ipocrisia.
Ha vinto il voto dell'incoerenza.
Ha vinto il voto dell'IGNORANZA.
Ha vinto il voto degli 'sceriffi'.
Ha vinto il voto dei finti Signori.
Ha vinto il voto dei veri blasfemi.
Ha vinto il voto del "con me o contro di me".
Ha vinto il voto del "con me o sei un fottutissimo imbecille".
Ha vinto il voto del passato dimenticato.
Ha vinto il voto del miele che inonda i corridoi del Comune.
Ha vinto il voto del miele che inonda i corridoi di Montecitorio.
Ha vinto il voto degli interessi in ballo.
Ha vinto il voto del compromesso.
Ha vinto il voto della non chiarezza.
Ha vinto il voto del celarsi dietro pseudo-alleanze e/o pseudo liste civiche.
Ha vinto il voto di paese.
Ha vinto il voto sporco.
Ha vinto il voto mafioso.
Ha vinto il voto della gente a cui piace essere presa in giro.
Ha vinto il voto della gente a cui piace essere presa per le palle.

Ha vinto il voto della gente nuova...
...Ha vinto il voto della gente nuova un par di palle.

Ha vinto il voto della gente riciclata...
...Ha vinto il voto che l'unica cosa che si può riciclare è l'immondizia o il denaro.






Qualcuno disse: "Se non fai la rivoluzione a vent'anni non hai cuore. Se la fai a quaranta non hai la testa"

Abbiate cuore...Abbiate cuore...





(Piccolo, piccolissimo sfogo da parte di uno che ce l'ha messa tutta per cercare di non vomitare durante l'ultima fase dello scrutinio alle elezioni comunali.............)









In fede
Pio Faruzzi




permalink | inviato da ilproduttore il 16/4/2008 alle 0:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa

24 dicembre 2007

Buon Natale

Io credo che questa sia in assoluto la festività più bella, la più grande, la più 'vera' (anche se sommersa da un consumismo sfrenato)

Colgo l'occasione di augurare a tutti voi un felice Natale, pieno di gioie, pieno di felicità e, perchè no, magari pieno di regali...;-)


Un abbraccio a tutti voi




Il Produttore




permalink | inviato da ilproduttore il 24/12/2007 alle 13:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

30 novembre 2007

Le mie prime 10'000...

Un piccolo traguardo...

Sembrerà una cosa di poco conto, ma per me queste diecimila visite rappresentano un (piccolo) motivo di soddisfazione: evidentemente questo blog è di vostro gradimento.

Spero di continuare proprio così: pubblicando topic di interesse comune e mantenendo (se non proprio alto) medio-alto il livello di buona educazione e rispetto per quanto riguarda i commenti da voi (e da me) scritti.

Ora miro alle 50'000 visite.
E senza di voi, non ce la farò di certo;-)



Be', che dire di più...




Un abbraccio a tutti voi


Il Produttore




permalink | inviato da ilproduttore il 30/11/2007 alle 11:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

25 novembre 2007

Lettera

Le parole dell' arch. Mario Gesualdi dovrebbero scuoterci...
E' Bovino. La nostra amata Bovino. La nostra odiata Bovino.
La Bovino da creare e la Bovino da dimenticare.

[...] Sono convinto che il vero problema, l’ostacolo da rimuovere per un futuro migliore del nostro paese, è il bovinese (il glorioso passato lasciamolo perdere che è stato tale solo per pochi, agli altri chiediamo quanto glorioso sia stato emigrare. Non si ama il proprio paese perché glorioso, lo si ama e basta).

Mi riferisco a quel bovinese che alberga in ognuno di noi,

quello che preferisce distruggere anziché costruire perché incapace di costruire,

quello che ha sempre pronta la prima pietra,

quello che non si fida di nessuno perché è meglio così,

quello che ha fatto la puttana tutta la vita e continua a rifarsi la verginità,

quello che è pronto a vendersi per trenta denari ma che non è capace di suicidarsi,

quello che "cammine la chiazz" a testa alta per non far vedere la sua vergogna,

quello che ...

Quello che s’improvvisa storico, poeta, archeologo, giornalista, museografico, filosofo, politico, organizzatore di grandi parate, commissario tecnico, difensore dei luoghi santi, divinità oracolare, veggente e quant’altro …

Si potrebbe continuare ... per poi riconoscerci tutti come bovinesi, compreso i bovinesidoc ( seguo il blog , ne leggo gli interventi per la maggior parte intrisi di questa bovinesità).

Penso che questi bovinesi siano responsabili delle attuali condizioni di Bovino.

E allora?

Da una parte bisognerebbe farsi l'esame di coscienza per capire quanto di questa bovinesità è dentro di noi per poi rimuoverla, dall'altra avere il coraggio di puntare sui bovinesi meno bovinesi, quelli meno implicati, meno coinvolti, meno apparentati, meno interessati.

Oppure, ed è forse la cosa migliore, puntare su qualcuno che non è bovinese, magari milanese o veronese (Rodi Garganico insegna: aveva scelto Katia Ricciarelli).

Non sto scherzando, ma davvero sono convinto che la situazione bovinese non abbia bisogno di nessuna analisi politica, né tanto meno di nessun programma, perché il problema non è politico e/o di programma, ma sociologico, psicologico.

Non c'entrano i partiti, ma gli uomini in quanto bovinesi. Fuori tutti! Sono d'accordo, ma poi per carità non ci mettiamo alla finestra per sparare alla prima occasione alle spalle del nuovo sindaco bovinese. Sarebbe da bovinesi.

Mario



Un grazie all'architetto Mario Gesualdi
Un grazie al sommo Marcuccio
Un grazie al sommo Max




permalink | inviato da ilproduttore il 25/11/2007 alle 23:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

25 novembre 2007

Come al solito...

Un attacco suicida alle porte della capitale afghana Kabul ha causato la morte oggi di un militare italiano e di nove civili, sei dei quali bambini, mentre altri tre soldati italiani sono tra i feriti.

Lo riferiscono lo Stato maggiore della Difesa e il ministero dell'Interno afghano.

L'Afghanistan è teatro di intensi attacchi da quando i talebani hanno rilanciato la loro offensiva due anni fa. Da allora, oltre 7.000 persone sono state uccise. Solo quest'anno, almeno 200 civili hanno perso la vita in più di 140 attacchi suicidi.

L'attentatore, che indosava abiti civili, si è fatto saltare in aria mentre i militari italiani erano al lavoro su un ponte nel distretto di Paghman, a circa 15 chilometri da Kabul, ha riferito in una nota il comando della forza internazionale Isaf a guida Nato. Molte persone erano sul posto per assistere ai lavori.

"Il maresciallo capo dell'esercito Daniele Paladini, del secondo reggimento Pontieri di Piacenza è deceduto durante il trasporto presso l'ospedale militare di Kabul", si legge in una nota dello Stato maggiore della Difesa.

Lievemente feriti gli altri tre militari dell'esercito italiano -- il capitano Salvatore Di Bartolo, dell'11mo Reparto Infrastrutture di Messina, il capitano Stefano Ferrari, anche lui del secondo Reggimento Pontieri di Piacenza e il caporale maggiore scelto Andrea Bariani, del quinto reggimento Alpini di Vipiteno.

L'immediata reazione dei soldati italiani preposti alla cornice di sicurezza "ha consentito l'individuazione dell'attentatore e il suo parziale isolamento ha permesso di ridurre sensibilmente il bilancio dell'attentato", spiega il comunicato.

Ferma la reazione del presidente del Consiglio Romano Prodi, che si è detto vicino ai familiari dei militari italiani e a quelli dei bambini morti "in un giorno di festa che l'odio, ancora una volta, ha voluto trasformare in lutto".

Paladini, 35 anni, era nato a Lecce e si era trasferito a Novi Ligure, in provincia di Alessandria.

Il sindaco della città piemontese ha comunicato che il giorno in cui saranno celebrate le esequie sarà proclamato il lutto cittadino.

"Si tratta di una tragedia che colpisce duramente il nostro Paese e la nostra comunità", ha commentato in una nota il sindaco Lorenzo Robbiano.


    

Come al solito...

A cosa serve quel mucchio di parole sconclusionate pronunciate dai 'potenti' con il solo scopo di salvare la faccia?

A cosa serve ricordare eroi su eroi se poi si tende a dimenticare del tutto ciò che è successo nell'arco di poche settimane?

E che senso ha questa cosiddetta democrazia se la volontà degli italiani viene tradita, bistrattata, sotto sotto derisa, oltre che non rispettata?



A cosa serve una medaglia? Una promozione post mortem? Un elogio dal presidente (farlocco) della Repubblica?

Sveglia amici miei!!!! Abbandoniamo quel torpore mentale che ci attanaglia la mente e cominciamo a riflettere su quello che ci gira intorno!


Oppure no....

Oppure rimaniamo incollati alla tv in cerca di una risata facile o di una rissa verbale (e non) tra i quattro soliti ignoti...




permalink | inviato da ilproduttore il 25/11/2007 alle 2:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

19 settembre 2007

Beppe, Beppe....

 

Le proposte dei cittadini

primarie_dei_cittadini.jpg

"Ieri sera a "Porta a Porta", il presidente del Consiglio, definito ormai dagli stessi giornalisti “Valium-Prodi” parlava seduto dietro a una gigantografia con la mia faccia. Belin, è come se la BBC trasmettesse un discorso alla nazione di Gordon Brown che si rivolge a Mr. Bean.
Prodi mi ha colpito, ha detto una cosa qualunquista: “I cittadini non sono migliori dei politici”. Credo che intendesse tutti i cittadini e tutti i politici. Insomma, siamo un Paese senza speranza.
Valium ha poi continuato dicendo di me: "Ora cambia perchè dalla critica deve arrivare alla proposta”.
Qui mi sono molto preoccupato.
Le proposte infatti ci sono: quelle dei cittadini che per mesi hanno scritto commenti e mail al blog. Non sono mie, sono dei datori di lavoro di Prodi.
Le ho consegnate personalmente a Alzheimer-Prodi a Palazzo Chigi l'8 giugno del 2006. Gli lasciai una lettera di licenziamento nel caso non le avesse tenute in considerazione. Mi rassicurò che le avrebbe trasmesse ai ministri competenti.
Ho il filmato integrale.
Il programma lo hanno scritto i cittadini, non Grillo.
L’Italia cambierà grazie ai suoi cittadini, non grazie a Grillo.
Si parla di vuoto da riempire, ma chi l’ha creato se non l’assenza della politica? Se non la partitocrazia? Attaccano me, ma in realtà attaccano il loro (ex) elettorato.
Sono dei pugili suonati."

Beppe Grillo






E se Grillo scendesse in politica?
E se tutti noi scendessimo in (o ci avvicinassimo alla) politica......?




permalink | inviato da ilproduttore il 19/9/2007 alle 13:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa

14 settembre 2007

Foggia - «Stranieri: via da qui»

 
Foggia - Cpa Borgo Mezzanone FOGGIA – Hanno bloccato la strada di accesso al Centro di prima accoglienza di Borgo Mezzanone impedendo il transito all’autobus che portava numerosi cittadini stranieri. Una protesta messa in atto ieri sera da un centinaio di residenti della borgata alla periferia di Foggia che lamentavano presunti atti di molestia da parte degli ospiti del Cpa ai danni di donne foggiane. I cittadini manifestavano anche perché stanchi, hanno detto, dei continui problemi di convivenza con la popolazione di immigrati che quotidianamente si riversa nella piazza e nelle strade della piccola borgata.
Sul posto ieri sera sono intervenute alcune pattuglie di Polizia e dei Carabinieri che hanno scortato gli autobus con i cittadini stranieri fino al Centro di prima accoglienza e controllato che la manifestazione si svolgesse senza atti di intolleranza. Secondo alcune indiscrezioni, però, sembra che soprattutto le molestie nei confronti di donne italiane siano infondate. Comunque la protesta è andata avanti fino alla mezzanotte, senza problemi, anche grazie al lavoro degli agenti delle forze dell'ordine.


(tratto da www.lagazzettadelmezzogiorno.it)




permalink | inviato da ilproduttore il 14/9/2007 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

7 agosto 2007

Agosto.............

Mi scuso con tutti gli utenti di questo blog per il mio "assenteismo".
Purtroppo (o per fortuna) ho un lavoro che mi terrà impegnato per tutto il mese d'agosto lasciandomi libero solo all'ora di pranzo.
Per questo motivo almeno fino ai princìpi di settembre questo blog sarà inattivo.

Cordialmente

Il Produttore




permalink | inviato da ilproduttore il 7/8/2007 alle 14:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

24 luglio 2007

Chi ha ucciso chi?

Il gup Zaira Secchi del tribunale di Roma ha prosciolto dall'accusa di omicidio Mario Riccio, il medico che staccò il respiratore artificiale a Piergiorgio Welby.


L'anestesista Mario Riccio aveva staccato lo scorso 20 dicembre il respiratore artificiale che da anni teneva in vita Welby, che aveva anche scritto una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in cui chiedeva il riconoscimento del suo diritto a rifiutare le cure che lo mentenevano in stato vegetativo.
Secondo Secchi, Welby aveva diritto alla sospensione della respirazione artificiale, quindi il comportamento del medico non costituisce reato. (Riccio era indagato per "omicidio del consenziente", un reato punito col carcere da 6 a 15 anni)



La Chiesa cattolica ha tenuto una posizione critica nei confronti di Welby, rifiutandosi di celebrare i funerali religiosi che lui aveva chiesto. Subito dopo la morte di Welby, il Vicariato di Roma scrisse di "non avere potuto concedere tali esequie" in quanto Welby chiaramente voleva morire e "ciò contrasta con la dottrina cattolica".




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